lunedì 23 aprile 2007

Babà al rhum


dalla settimana scorsa nella mia cucina c'è un nuovo superaiutante...il Bimby!! Ho fatto davvero i salti di gioia quando è arrivato, e questo qui è uno dei primi esperimenti che ho fatto:

Babà al rhum (dal libro base del tm31):

Ingredienti:
300g farina
50g zucchero
4 uova
100 gr. margarina o burro morbido
1 cubetto lievito di birra
1 pizzico sale
Per lo sciroppo:
350 gr. acqua
150 gr. zucchero
150 gr. rhum
scorza di 1 limone.

Inserire nel boccale tutti gli ingredienti e impastare per 30 sec. a vel. 7. Lasciar lievitare l’impasto per mezz’ora nel boccale. Lavorare di nuovo l’impasto per 10 sec. a vel. 7, poi sistemarlo nello stampo per babà, lasciandolo lievitare ancora per 1 ora circa, finché raddoppia il volume. Cuocere in forno caldo per 10 min. a 220° e per 20 min. a 180°.

Preparare lo sciroppo: mettere nel boccale l’acqua, lo zucchero e la scorza di limone: 5 min. a 60° vel. 1, poi togliere la scorza e unire il rhum. Inzuppare più volte il babà, appena sfornato, con tutto lo sciroppo e servirlo con panna montata.
io ho preferito servirlo accompagnato con crema pasticcera e fragole :)

Devo dire che sono rimasta davvero soddisfatta!!! (^o^)
alla prossimaaaa


mercoledì 18 aprile 2007

Torta mimosa



questa qui l'ho preparata un pò di tempo fa. A me non piacciono molto le torte bagnate con il liquore, quindi ho deciso di utilizzare solo latte per bagnare i due dischi.


Eccovi qui la ricetta completa, spero vi piaccia (^o^)

Pan di Spagna :
Ingredienti:
75 gr farina00
75 gr amido di mais
150 gr zucchero semolato
6 uova
½ bustina di cremor tartaro
1 bustina di vaniglia

Procedimento:
Battere per almeno 15 min. le uova intere con lo zucchero.Aggiungere a mano la farina unita al cremor tartaro e mescolare delicatamente. Aggiungere la bustina di vaniglia. Infornare in forno preriscaldato (a 200°) a 180° forno statico per 40 min .circa. (un grazie a ghiottona)

crema chantilly di casa Alice:
Ingredienti:
4 tuorli
150 gr zucchero semolato
60 gr maizena
1/2 l latte intero
buccia grattugiata di 1 limone
150 gr circa di panna montata

Procedimento:
Far riscaldare il latte con la buccia del limone e far intiepidire; montare i tuorli con lo zucchero, poi unire la maizena setacciata e poco alla volta il latte intiepidito. Mettere la casseruola sul fuoco e portare a crema.

N.B: far attenzione perché quando inizia ad addensarsi, tende a raggrumare immediatamente; ma è buonissima. Far raffreddare e unire delicatamente la panna montata.

Il procedimento che ho usato è questo:
*ho preparato il pan di spagna la sera prima.
*poi il giorno dopo ho preparato la crema
*ho tagliato il pan di spagna in due dischi, uno più sottile e uno più spesso
*ho scavato il disco più spesso tenendo da parte la pasta tolta ridotta in briciole
*ho riempito la cavità con 3/4 di crema chantilly
*ho coperto con il secondo disco capovolto
*ho ricoperto superficie superiore e bordi con la rimanente crema
*e ho ricoperto tutta la torta con le bricioline di pan di Spagna messe da parte.

lunedì 16 aprile 2007

Mousse al cioccolato senza uova


è un pò di tempo che non riesco a postare nulla. :(

per farmi perdonare vi posto una ricettina davvero buona buona!!! :D

è una mousse al cioccolato senza uova. Cercavo da tempo una ricetta che mi permettesse di mangiare una buona mousse senza dover usare le uova crude, ed eccola qui (da videojug):


Ingredienti:

150 g di cioccolato fondente

3 cucchiai di panna

20 g di burro

200 ml di panna

2 cucchiai di cacao amaro


Procedimento:

riempire una pentola d'acqua e cominciare a metterla sul fuoco (vi servirà per sciogliere il cioccolato a bagnomaria). In una ciotola mettere il cioccolato tagliato a cubetti, i 3 cucchiai di panna e il burro. Poggiare la ciotola sulla pentola e cominciare a mescolare solo dopo che saranno passati 3 minuti. Mescolare con una frusta a mano fino a che non sarà tutto ben amalgamato. Non appena il composto diventa cremoso e uniforme togliere dal fuoco e mettere a raffreddare la ganache ottenuta. in un'altra ciotola montare bene i 200 ml di panna e, in seguito, mescolare con una spatola il cacao amaro fino ad ottenere un composto uniforme. A questo punto aggiungere la ganache e mescolare bene il tutto fino ad ottenere una mousse soffice e delicata. Dividere la mousse ottenuta in 4 bicchieri e mettere in frigo fino al momento di servire. io l'ho accompagnata con biscottini ripieni di cioccolato e sciroppo di cioccolato.


spero vi sia piaciuta :D

Alla prossimaaa (^o^)/

lunedì 2 aprile 2007

..e oggi sono 2 anni


Sono passati già due anni dal giorno della tua morte, dal giorno in cui il Mondo intero ha pianto, consapevole di aver perso una delle persone più meravigliose che siano mai esistite.


Ti ho incontrato una sola volta, di sfuggita, in mezzo a tante altre persone che erano lì solo per vederti. Una sola volta..un solo istante..ma quell'istante mi ha cambiato la vita. Ti sei voltato verso di me, ho incrociato il tuo sguardo solo per un secondo...un impercettibile cenno con la mano...e mi sono ritrovata a piangere, a singhiozzare come una bambina che abbia appena ricevuto il più bel regalo del Mondo. non dimenticherò mai quella sensazione improvvisa, quella Fede che mi hai pervaso e che da quell'istante non mi ha mai abbandonata...come non mi hai mai abbandonata tu, ti ho sempre sentito accanto a me...continuo a sentirti accanto a me...



Oggi, nell'anniversario della morte di Papa Wojtyla, vi riporto qui l'introduzione di un libro che parla di lui:

-di Bernhard Meuser:

"

Voleva comunicare con urgenza, ha chiesto carta e penna aiutandosi con i gesti. Perchè il Papa già da alcuni giorni non poteva più parlare, sebbene avesse disperatamente cercato di farsi capire dai diecimila che lo attendevano in piazza San Pietro e che speravano ancora in un miracolo di guarigione. I suoi confidenti più stretti sapevano che mancava veramente poco alla sua morte. Il Cardinale Camillo Ruini aveva detto alla folla: "Vede e tocca il Signore". Al suo capezzale c'erano i due segretari Dziwisz e Mokrzycki, il Cardinale Jaworski, l'Arcivescovo Rylko, padre Tyczen, le tre suore che lo avevano amorevolmente assistito e la loro superiora Tobiana Sobodka. Egli consegnò loro il foglietto e questi lessero le parole che il Papa ormai morente aveva scritto, con grafia incerta, ma dal significato inequivocabile:

"Io sono felice, siatelo anche voi!"

"